Pretorio e sala delle torture

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Sulle tracce delle streghe

torre_rotondaVicino alla piazza principale di Vicosoprano si erge il Pretorio. Nell’edificio, costruito nel 1583, avevano sede il municipio e il tribunale valligiano.

La facciata è ornata da “sgraffiti”, tra questi spiccano l’allegoria della giustizia, con una bilancia in mano, singolarmente senza benda sugli occhi e quella della moderatezza o temperanza, che mesce l’acqua con il vino. Sopra al portone d’entrata fa bella mostra di sé lo stemma del tribunale della valle. Nel pretorio avvenivano i processi e se si veniva giudicati colpevoli si finiva prima alla berlina, ancora visibile a destra dell’entrata, e poi nella prigione, dietro la torre rotonda.

La torre, di epoca medioevale, si trova alle spalle del Pretorio, essa era adibita a luogo per la tortura. In tempi passati qui furono torturate diverse “streghe”. Ancora oggi si rabbrividisce di fronte agli strumenti di tortura. Le esecuzioni capitali avevano luogo nel bosco di Cudin, dove ancora oggi si ergono le due colonne della forca.

Da aprile a ottobre il locale dei supplizi e il Pretorio sono aperti tutti i giorni. Sono possibili anche visite guidate, che hanno luogo su prenotazione. Durante la visita guidata una persona del posto parlerà anche della cultura e delle tradizioni locali.

Pretorio


Ulteriori informazioni:

Renata Giovanoli-Semadeni, 7603 Vicosoprano
T +41 822 15 30
o a Bregaglia Engadin Turismo, 7605 Stampa
T +41 81 822 15 55

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